A lume
E' la lavorazione più antica e conosciuta nell' isola di Murano, viene fatta fondendo diversi tipi di vetro assieme tra di loro creando continuamente abbinamenti di forme e di colori sempre nuovi ,per poter lavorare il vetro il maestro vetraio usa una fiamma a gas che resta accesa tutto il giorno, raggiungendo temperature molto elevate , questo gli permette di creare continuamente nuove forme di colore e misure,per fare questo tipo di lavorazione viene usato del vetro in canna trasparente o colorato fondendo assieme tra di loro vari materiali come il vetro di murrina La murrina è una tecnica antichissima, che può prescindere dalla soffiatura, di cui è anteriore, e risale a prima del I millennio a. c. In epoca alessandrina e romana con questa tecnica vennero realizzati splendidi oggetti in vetro, che oggi sono esposti nei musei più prestigiosi.
Nella seconda metà del XIX secolo, nell'epoca della rinascita del vetro veneziano, il tecnico vetrario muranese Vincenzo Moretti recuperò, dopo quasi duemila anni di oblio, questa tecnica e da più di un secolo quindi essa è entrata nel patrimonio tecnico dei vetrai di Murano., l'oro l'argento, e altri materiali preziosi. Questa è la più difficile delle tre tecniche, perché è una lavorazione che si tramanda da padre in figlio da centinaia di anni e non è facile trovare in questi tempi dei giovani che vogliano continuare questo lavoro perché richiede molta pazienza, una grande fantasia ,molta precisione e una grossa manualità artigianale , questo tipo di lavorazione si presta particolarmente per le sue caratteristiche alla creazione di perle , anelli, pendenti, collane, e bijoux vari.



