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20/02/2015

Una Gondola Siderale per la donna Italiana che sfida lo spazio

 

Un punto dal cielo. Venezia e le sue isole, così lontane, così vicine. Sempre belle viste così, dalle stelle, da quelle stelle che l’astronauta Samantha Cristoforetti sognava fin da bambina di raggiungere. Ora che ce l’ha fatta e che quel tweet ha fatto il giro del mondo, i maestri vetrai muranesi la ringraziano a modo loro.

Alla prima donna italiana in orbita, che dal 23 novembre scorso sta facendo sognare tutti gli italiani, gli artisti del vetro di Murano dedicano un’opera. Murano si è commossa di fronte a questa giovane donna che dallo spazio ha scattato l’immagine di Venezia con il messaggio “Ciao Venezia dallo spazio! Ho volato sopra la zona molte volte ma mai così alto”. Il “pesce” è stato cliccato e condiviso da centinaia di persone e ha ispirato il maestro vetraio Pino Signoretto che per Samantha ha realizzato una gondola siderale in vetro.

 

Già, Murano come lo spazio. Murano nello spazio. Perché i maestri si sentono così vicini a questa donna a cui è stato dedicato l’asteroide 15006 Samcristoforetti: due lavori “estremi”, anche se in condizioni completamente diverse, ma entrambi in grado di dare un’immagine qualificante dell’Italia.

 

 

“Abbiamo voluto ringraziare a modo nostro questa grande donna, ingegnere e astronauta, vanto dell’eccellenza italiana – commenta il presidente di Promovetro, Luciano Gambaro – la nostra opera in vetro è la risposta all’omaggio che lei ha fatto alla nostra città, mostrando al mondo la nostra Venezia da così lontano. In quell’immagine c’è anche la nostra isola, l’isola del vetro artistico di Murano, che oggi vuole esserle vicino nella maniera a noi più consona. Il nostro è messaggio semplice e fatto con il cuore. Al capitano Cristoforetti va il nostro ringraziamento, da veneziani e da italiani, orgogliosi di essere al suo fianco in questa favolosa impresa”.

 

La Gondola Siderale è stata creata in vetro di Murano lavorato a mano mediante la cosiddetta tecnica “a mano volante”, a indicare i repentini e agili movimento della mano del maestro. Lo scafo è stato realizzato in vetro nero mentre i pianeti sono stati creati in vetro trasparente e colorati con l’applicazione a caldo di polveri di vetro. Per la base invece è stato utilizzato un vetro colore acquamarina. La decorazione fatta di piccole “pagliuzze” argentee, a ricordare il cielo stellato, è stata ottenuta utilizzando polveri di Mica, un materiale sintetico a base silicea.

 

Samantha Cristoforetti è partita il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della navetta Soyuz. Futura è la missione dell’Agenzia Spaziale Europea e la prima di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana. Con la Cristoforetti ci sono altri due astronauti, un russo e un americano. Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana, capitano dell’Aeronautica italiana, ad andare nello spazio.