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17/12/2014

Restaurato il lampadario di Sant’Agostino

 

Si è mostrato in tutta la sua luce e bellezza il lampadario del Comune di Sant’Agostino nel ferrarese che oggi è stato esposto per una sola giornata a Murano, all’interno di una vetreria associata al Consorzio Promovetro di Murano.

 

L’appuntamento di oggi ha visto riuniti tutti i tecnici e i professionisti che hanno concorso alla realizzazione di questo evento: dal Consorzio Promovetro promotore del progetto alla Soprintendenza per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici di Bologna, dai maestri vetrai che hanno realizzato i pezzi, all’officina meccanica che si è occupata della struttura in metallo, dalla società che ha curato la messa a norma del nuovo impianto elettrico agli artigiani che hanno seguito la decorazione in oro, l’adattamento ed il rifacimento delle candele in legno e la realizzazione degli elementi decorativi in ferro battuto mancanti.

 

 

Come si ricorderà, nel 2012 il Consorzio Promovetro ha recuperato in extremis degli inestimabili lampadari in vetro di Murano appesi ai soffitti dell’edificio comunale di Sant’ Agostino che con il terremoto stavano per crollare e andare irrimediabilmente persi. Il poderoso lampadario che fu acquistato dal Comune di Sant’Agostino assieme ad altri quattro lampadari provenienti dalla sala degli stemmi del castello Estense di Ferrara, era collocato nel salone adibito a sala del consiglio del Comune che all’epoca era il salone delle feste, nell’edificio del 1875 ora abbattuto. Promovetro ha provveduto allo smontaggio e la messa in sicurezza di tutti i componenti in vetro dei tre piccoli lampadari e dell’imponente lampadario cristallo-ambra oro a 55 luci di quasi 5 metri di altezza per 4 piani, con una circonferenza di circa 3 metri e un peso di circa 400 kg.

 

Il Consorzio, unico gestore del Marchio Vetro Artistico® Murano, ha dato così il via al progetto “Una Luce per l’Emilia Romagna” per restaurare questi preziosi e storici lampadari, al fine di riportarli all’originario ed antico splendore. In totale, quindi, quattro lampadari che sono stati restaurati a titolo gratuito da un team di aziende del Consorzio specializzate nel settore dell’illuminazione e degli specchi coordinati dal Consorzio Promovetro di Murano ai quali si sono uniti nel corso del restauro altri artigiani e professionisti specializzati in altri campi.

 

“Dopo un lavoro lungo e difficile gli abbiamo dato nuovamente luce – commenta il presidente del Consorzio, Luciano Gambaro – Un’opera gigantesca di grandezza e bellezza, figlia della nostra grandissima arte e maestria. Sono orgoglioso di sottolineare che solo il lavoro di squadra di molte aziende di Murano ha permesso questo traguardo, altrimenti una parte della nostra storia sarebbe stata anche lei sepolta sotto un cumulo di macerie! Questa è la vera Murano, quella che vogliamo, dove a prevalere sono i fatti concreti”.

 

L’anteprima di oggi anticipa la mostra di presentazione al grande pubblico dei preziosi lampadari che sarà allestita nel Museo del Vetro di Murano nei primi mesi del prossimo anno il cui allestimento sarà curato dal Teatro La Fenice.