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04/08/2014

Consorzio Promovetro e Associazione Veneziana Albergatori si uniscono per promuovere il vetro fatto a Murano

Venezia, lunedì 4 agosto, 2014. Stringere un accordo per promuovere il vetro di Murano e il marchio della Regione del Veneto Vetro Artistico® Murano. È quanto si propone la lettera d’intenti che l’Associazione Veneziana Albergatori (AVA) – la maggiormente rappresentativa sul territorio nel settore alberghiero dell’area veneziana – ha firmato insieme al Consorzio Promovetro Murano, gestore del marchio Vetro Artistico® Murano e impegnato a valorizzare l’immagine del vetro artistico di Murano allo scopo di conservare, custodire e difendere questa arte millenaria ed al contempo promuovere, valorizzare e curare una corretta commercializzazione nel mondo di questo importante patrimonio culturale.

 

L’obiettivo di tale sodalizio è la diffusione di una corretta informazione all’ospite delle strutture alberghiere tramite il marchio Vetro Artistico® Murano, istituito dalla Regione del Veneto con la legge n. 70 del 23 dicembre 1994, strumento oramai consolidato e conosciuto, nato per contrastare gli innumerevoli tentativi speculativi e d’imitazione, a tutela del consumatore, della tradizione, e di tutta l’economia di un’isola. Unica garanzia a valore legale dell’origine del prodotto.

 

In tutte le strutture ricettive aderenti all’AVA, quindi, saranno distribuiti i pieghevoli istituzionali, multilingue, del marchio Vetro Artistico® Murano, mentre verrà promossa l’arte del vetro attraverso i canali ufficiali dell’AVA (circolari, newsletter, sito internet, ecc.) e attraverso eventi come mostre e la fornitura di premi e gadget.

 

“Con questo accordo Murano e la sua arte entrano a gran forza all’interno delle strutture alberghiere, che sono un canale indispensabile per “educare” i turisti verso un acquisto consapevole – commenta il Presidente Luciano Gambaro – dappertutto ormai dilaga il vetro non prodotto a Murano, paccottiglia a basso prezzo che spesso però i turisti non sanno riconoscere. Informarli appena arrivano a Venezia che tali prodotti spesso non hanno nulla a che fare con il vetro di Murano per noi è un grande risultato.

 

Ringrazio in particolare il Presidente Vittorio Bonacini ed il Direttore Claudio Scarpa per aver colto l’essenza e l’importanza di questo accordo che rappresenta un segno tangibile e forte alla città e a tutti i suoi operatori, contro una commercializzazione selvaggia, immorale ed indiscriminata ed a favore di una Venezia diversa, che non sia più sinonimo di subdola mercificazione della sua storia e della sua cultura, ma custode e difensore delle proprie eccellenze come appunto il Vetro di Murano. Ecco perché ci auguriamo che altri accordi, con altre attività economiche e commerciali seguiranno a questo, con le realtà che hanno a cuore la Venezia vera, legata alla sua tradizione ed alla sua storia”.

 

“La firma di questo accordo – afferma il Presidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, Vittorio Bonacini – rappresenta la conclusione di un processo nel corso del quale l’Associazione Veneziana Albergatori si è prodigata per tutelare gli ospiti di Venezia promuovendo la qualità, l’esclusività e l’originalità del vetro di Murano. Per troppo tempo ci sono state delle pericolosissime connivenze che hanno messo in pericolo un capitale fatto di storia e di tradizione che non può e non deve essere sacrificato sull’altare dell’interesse di persone senza scrupoli che violano ogni principio di legalità, etica e trasparenza”.